Da Malmo a Sundsvall

Ci svegliamo al mattino rigenerati da una bella dormita e dopo la colazione ci si rimette in viaggio. La prima sosta che facciamo è per il rifornimento del gasolio: la macchina beve come una spugna. Ricordando il viaggio del 2010 Tiziano nota che la roulotte si fa sentire di più rispetto alla Knaus Sundwind FD400.

Un elemento positivo che si può trovare in tutte le stazioni di servizio è il Serviceplats: un’area dedicata al rifornimento di acqua, attrezzatura per pulire i vetri e gonfiaggio gomme.

In queste strade e con così poca luce a disposizione durante il viaggio, è fondamentale avere il vetro sempre ben pulito. Considerando che la temperatura esterna si aggira spesso sotto allo zero in questo periodo dell’anno non bisogna mai dimenticare il liquido antigelo per il parabrezza e tenere controllato il suo livello per non rimanerne sprovvisti.

La nostra sosta successiva è in un’area attrezzata ai lati della E4 dove ci sgranchiamo un po’ le gambe, Silvia scatta un po’ di foto e tutti ne approfittiamo per andare in bagno. Le aree di sosta svedesi sono tutte dotate di servizi igienici puliti e riscaldati. Spesso e volentieri si trovano anche aree picnic con tavolini immersi nella natura e parchi giochi per i bambini.

La strada è scorrevole ed il paesaggio, pur non essendo innevato, è suggestivo con i suoi colori e laghi ghiacciati.

Cerchiamo di approfittare della luce e temporeggiamo la pausa pranzo fino alle 14 quando ci fermiamo ad un Burger King sulla strada

Lungo la strada vediamo da lontano la sfera di Nordkapp che ci appare come in un miraggio. Deviamo il nostro percorso per andare a capire di che cosa si tratta e scopriamo che è una “bufala”: si tratta solo della pubblicità di un vicino campo da golf. Ritorniamo sulla nostra strada sorridendo per l’accaduto.

La luce va via presto e alle quattro è già buio pesto.

Verso le 18 viene a farci compagnia la neve con fiocchi impressionanti che cerchiamo di immortalare con foto e video.

Alle 19, quando ci fermiamo al rifornimento del gasolio, questo è lo scenario che ci avvolge….

Tiziano, come sempre, fa il giro di controllo di macchina e roulotte che purtroppo si sporcano facilmente con il sale che si tira su da terra. Pulisce scrupolosamente vetri e luci in modo da essere sempre ben visibile durante il viaggio.

Visto che a pranzo avevamo mangiato ad un Burger King ci sembrava brutto non fermarci a cena da Mc Donald. Qui ce ne sono molti, nel primo tratto della Svezia, quasi ad ogni distributore di benzina.

Con la roulotte parcheggiata ben in vista ci siamo fermati per una pausa rigenerante ed abbiamo lasciato la firma del nostro passaggio sui tavolini esterni ricoperti di neve.

Dopo cena procediamo ancora per un paio d’ore e ci fermiamo per la notte in un’area di sosta lungo la strada ad una trentina di chilometri da Sundsvall.

Share This